Il Palazzo della Provincia, sorto tra il 1864 e il 1871 sulla base del progetto iniziale redatto dall'ingegnere Savoia e dagli architetti Preda e Cuminetti, si trova in via Torquato Tasso 8. Fu la prima opera pubblica realizzata a Bergamo dopo la proclamazione del Regno d'Italia.
Prima di allora la sede di Prefettura e Provincia si trovava nella cittadella, in Città Alta, in una parte dell'antico Castello di Bernabò Visconti, di proprietà del Demanio di Stato.
Venne così costruito il Palazzo: l'area a disposizione era quella del mercato dei bovini che fiancheggiava la via principale della città bassa, in quanto il mercato doveva essere trasferito.
Nella nuova costruzione trovarono casa gli uffici della Prefettura, i nuovi uffici dell'amministrazione provinciale, l'abitazione del Prefetto, gli uffici della Questura e l'ufficio telegrafo.
Oggi l'edificio appare organico, unitario, razionale e omogeneo. Le sue forme e decorazioni, realizzate in pietra di Camerata Cornello, sono un esempio dell'architettura ottocentesca di Bergamo.
L'edificio ha un caratteristico impianto a U. Sulla facciata principale, prospiciente via Tasso, si può ammirare la decorazione più interessate: tre criteri ornamentali raccordati tra loro da decorazioni che riguardano 54 finestre, una linea marcapiano tra il piano ammezzato e il primo piano, un cornicione di sottotetto e una gronda a cassettoni decorati. I riquadri sopra le finestre centrali, tra le colonne corinzie, sono cinque altorilievi in cemento che raffigurano, da sinistra: B. Colleoni nominato capitano generale della Repubblica Veneta", B. Colleoni che benefica i cittadini", "Bergamo (una donna) tra il Serio e il Brembo", "Il giuramento di Pontida", "Alberico da Rosciate da' gli statuti cittadini"; sotto i davanzali delle finestre al primo piano sono ritratti i bergamaschi illustri; le lesene si ricollegano ai motivi decorativi della cappella Colleoni: la città giunge a celebrare se stessa. Le facciate dei tre lati del cortile interno sono caratterizzate da un porticato con colonne di granito bianco del Lago Maggiore e pavimentazione in lastre di arenaria di Sarnico.
All'atto di nascita della Provincia, nel 1859, gli organi principali erano: la Deputazione provinciale, con funzioni esecutive e amministrative presieduta da un Governatore, nominato dal re, e il Consiglio provinciale, collegio elettivo con funzioni deliberative.
Con l'istituzione della Costituzione Italiana, la Giunta provinciale sostituì la Deputazione. La prima Giunta provinciale a Bergamo, si insediò nel 1951.
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