L’arte dei vetrai di Murano ha avuto inizio nel 1291, quando tutte le vetrerie, precedentemente situate a Venezia, furono trasferite nell’isola più piccola, così da scongiurare i numerosi incendi che, divampati dalle vetrerie, avevano già coinvolto molte abitazioni in legno della Serenissima.
Così accadde che i mastri vetrai e i loro operai si ritrovarono confinati sull’isola di Murano e con il divieto di spostarsi da Venezia senza un particolare permesso, in quanto la loro arte doveva rimanere in loco, così che nessuno potesse copiarla.
Quando la crisi colpì i manufatti in vetro, a causa della concorrenza rappresentata dai cristalli di Boemia (probabilmente ispirati dalla lavorazione del vetro dei mastri vetrai che erano riusciti a fuggire da Venezia), i vetrai la superarono grazie alla realizzazione di particolarissimi lampadari, oggi prodotto simbolo dell’arte vetraria di Murano.
Imperdibile per chi si trovasse a Murano nella giornata del 6 dicembre, la festa di San Nicolò, protettore dei vetrai: durante la manifestazione le vetrerie vengono illuminate a festa, inoltre si svolgono iniziative coinvolgenti e una grande varietà di attrazioni ed eventi.
Burano è un’isoletta dai colori accesi: le sue splendide case, di tre piani al massimo, sono dipinte con tinte molto vivaci, tecnica che anticamente serviva a delimitare meglio la proprietà. Secondo alcuni, inoltre, i colori sgargianti delle abitazioni consentivano ai marinai di riconoscere la propria casa anche da lontano e di dirigere quindi l’imbarcazione, al rientro, nella maniera corretta.
La zona di Burano è famosa per i suoi merletti: questi prodotti d’artigianato derivano da un’antica tradizione, iniziata nel 1500 e ancora oggi tramandata. Grazie alla conservazione nel Museo del Merletto dei lavori più pregiati, gli stessi che un tempo venivano lavorati all’interno della Scuola Merletti, è possibile ammirare i reperti più antichi dell’artigianato locale.
A Burano, inoltre, sono nati musicisti di grande fama come Baldassarre Galuppi, personalità del Settecento al quale è dedicata la piazza dell’isola, e Pino Donaggio, cantautore italiano nato nel 1941, compositore di colonne sonore per molti film nazionali e internazionali: i due artisti, seppure appartenenti a periodi del tutto diversi, sono accomunati dall’aver dedicato la propria vita alla musica e dall’aver realizzato opere di successo.
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Tour a Murano & Burano
Murano & Burano: cosa vedere
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Anche conosciuto come chiesa dei Santi Maria e Donato, è un maestoso edificio religioso in stile romanico. Presenta esternamente delle logge con arco a tutto sesto e delle colonne bianche che contrastano cromaticamente con il colore rosso…
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L’edificio, che era anticamente il Palazzo dei Vescovi di Torcello, presenta elementi gotici come le finestre della facciata sul cortile e la colonna situata nell’atrio. L’antico splendore del palazzo è visibile nel soffitto del salone…
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Il complesso è di epoca rinascimentale e si presenta, esternamente, con mattoni rossi che ricoprono l’edificio interamente. All’interno della chiesa sono custodite alcune importantissime opere di Paolo Veronese, Domenico e Jacopo Tintoretto.
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La struttura odierna, completamente in marmo e ornata da due rilievi raffiguranti la Madonna, risale agli anni Trenta. Una prima versione, in realtà, fu edificata nel 1912, quando l’esigenza di indicare la zona costiera alle imbarcazioni…
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L’entrata della chiesa è laterale poiché l’edificio è sprovvisto di un’ingresso frontale. Nel vasto atrio che si percorre per accedere alla basilica è presente una statua della Madonna, mentre all’interno della chiesa, sono custodite le…
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L’edificio risale al XVII secolo e presenta forme rinascimentali e neoclassiche. A causa di un cedimento, il campanile ha assunto la caratteristica pendenza che lo ha reso inconfondibile. La croce in ferro posta sulla sommità del…
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La sede è quella della Scuola dei Merletti di Burano fondata dalla contessa Adriana Marcello, nel 1872, per apportare un miglioramento all’economia dell’isola attraverso il recupero della tradizione. Lo spazio dà al visitatore la…
1Duomo di Murano
Dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Ingresso gratuito.
Campo San Donato, Murano (VE)
2Museo del Vetro
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17.
5,50 €
Fondamenta Gustinian 8, Murano (VE)
3Chiesa di San Pietro Martire
Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18; sabato dalle 12 alle 18.
Campo Santo Stefano, Murano (VE)
4Faro di Murano
5Chiesa di San Martino Vescovo
Piazza Baldassare Galuppi 20, Burano (VE)
6Campanile Storto di Burano
7Museo del merletto
Dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 10 alle 18 e dal 1 novembre al 31 marzo dalle 10 alle 17.
5 €
Piazza Galuppi 187, Burano (VE)
Come arrivare a Murano & Burano da Verona
In treno
In auto
Dopo aver attraversato il Ponte della Libertà, si può arrivare in auto fino a Piazzale Roma, dove è consentito parcheggiare. In alternativa è possibile usufruire dei parcheggi della stazione di Mestre, dai quali partono autobus e treni per Venezia, dei parcheggi di Marghera e di quelli di Fusina, anch’essi serviti da linee di trasporto pubblico (autobus e vaporetti). Da Piazzale Roma partono direttamente i vaporetti per Murano, negli altri casi occorre raggiungere Venezia e, successivamente, proseguire per l’isola.
In barca
Dove mangiare a Murano & Burano
La Perla Ai Bisatei
Campo San Bernardo 1, Murano (VE) · (+39) 041 739528
Trattoria Valmarana
Fondamenta Navagero 31, Murano (VE) · (+39) 041 739313
Agriturismo da Zangrando
Isola Vignole 26, Murano (VE) · (+39) 041 5284020
Trattoria Al Gatto Nero Da Ruggero
Fondamenta della Giudecca 88, Burano (VE) · (+39) 041 730120
Laguna Bar
Via San Martino 378, Burano (VE) · (+39) 393 2399747
Ai Cesendeli
Via San Martino sinistro 834, Burano (VE) · (+39) 041 730055
Consigli
Per vivere al meglio l’esperienza di una gita in laguna, meglio scegliere una giornata di sole o comunque di tempo buono.
Ricordatevi assolutamente la macchina fotografica: lo scenario che vi troverete davanti vi farà fare foto spettacolari!
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