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Gita in giornata da Perugia

Spoleto

Tra arte e natura

Spoleto
Adagiata sul colle Sant'Elia, Spoleto è una cittadina immersa nella natura rigogliosa e amena dell'Umbria.

Conosciuto sin dall'Età del Bronzo, il borgo fiorì in epoca romana: lo testimoniano alcuni dei più importanti monumenti, come l'Arco di Druso e Germanico (23 d.C.), il Teatro Romano e la Casa Romana (I secolo d.C.), ben integrati con le costruzioni del periodo medievale.

Dal IV secolo d.C., Spoleto divenne sede episcopale e fu poi assoggettata al dominio dei Longobardi, sviluppandosi come capitale dell'omonimo ducato. In epoca rinascimentale, la città fiorì come centro culturale grazie alla fondazione dell'Accademia degli Ottusi, oggi Accademia Spoletina. Era meta di viaggio anche in passato e tra i più prestigiosi visitatori si contano i nomi di Michelangelo Buonarroti, Bernini, il Pinturicchio, Goethe, Sendhal e D'Annunzio.

Annualmente viene organizzato il Festival dei Due Mondi, un prestigioso appuntamento dove arte, musica e spettacolo animano le strade della città. L'unicità del festival è garantita dalle interessanti manifestazioni proposte, sempre all'avanguardia, ma saldamente ancorate alla tradizione.

La terra spoletina offre gustosi prodotti come il sedano di Trevi e il tartufo nero, che caratterizzano alcuni deliziosi piatti tipici: dalla parmigiana di sedano agli spaghetti al tartufo nero; si conclude in dolcezza con il gustoso panpepato.

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Spoleto: cosa vedere

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1Casa Romana

Su un terrazzamento in via Visiale si erge la cosiddetta "Casa Romana", scoperta da Giuseppe Sordini nel 1995. Risalente al I secolo d.C., sembra sia stata proprietà di Vespasia Polla, madre dell'Imperatore Vespasiano: un frammento rinvenuto nel pozzo della casa, infatti, riporta una dedica di una certa Polla a Caligola. La Casa ripercorre la tradizione architettonica patrizia: le stanze principali sono l'atrio, attrezzato con un bacino per la raccolta dell'acqua piovana, il salotto (tablinum), la sala da pranzo (triclinium) e la stanza da letto (cubiculum). La pavimentazione di ogni spazio è finemente mosaicata, mentre sulle pareti sono visibili alcuni affreschi decorativi. Delle teche custodiscono importanti ritrovamenti, tra i quali spiccano suppellettili e gioielli finemente lavorati.
Orari di apertura
Da mercoledì a domenica: 11:00-16.30.
Biglietti e prezzi
Ridotto: 2 euro (da 15 a 25 anni). Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni di età, residenti e scuole del Comune di Spoleto.
Indirizzo
Via Visiale 9 - Spoleto (PG)

2Basilica di Sant'Eufemia & Museo Diocesano

Il Museo Diocesano ha sede nel complesso del palazzo arcivescovile: ripercorre cronologicamente la tradizione artistica ecclesiastica, con collezioni esposte in maestosi saloni del Cinquecento. Nella prima sala si trovano tre croci dipinte tra il XII e il XV secolo e il pannello centrale di un polittico del Maestro della Madonna Strass.
Proseguendo nella Sala Barberini, sede di incontri e conferenze, si procede verso la Sala Orsini, che si concentra sulle opere dei maestri spoletini quattrocenteschi. La Sala Ab Aqua custodisce opere del XVII-XVIII secolo, dal Busto di Urbano VIII (1644) di Gian Lorenzo Bernini, alla “Sacra Famiglia” (1739) di Sebastiano Conca, e conduce direttamente alla Cappella del Cardinale. Da qui si accede all'interno della particolare Basilica di Sant'Eufemia, risalente al X secolo e trasformata in palazzo vescovile nel XII secolo. L'interno, suddiviso su due piani, presenta tre navate. Spicca l'altare marmoreo del XIII secolo scolpito con bassorilievi in onore all'Agnus Dei.
Orari di apertura
Da mercoledì a domenica: 11:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00.
Biglietti e prezzi
Ridotto: 4 euro (per persone dai 15 ai 25 anni, over 65, gruppi di almeno 15 persone). Gratis: bambini al di sotto dei 15 anni, disabili con accompagnatore.
Indirizzo
Via Aurelio Saffi - Spoleto (PG)

3Teatro Romano e Museo Archeologico

Il Teatro Romano (I sec. a.C.), eloquente testimonianza della Spoleto romana, è stato riportato alla luce tra il 1954 e il 1960. Fu individuato nel 1891 da Giuseppe Sordini attraverso un disegno cinquecentesco che lo collocava nell’area del convento di Sant’ Agata. Oggi è inserito nel complesso che ospita il Museo Archeologico Statale ed è ancora utilizzato per spettacoli e rappresentazioni varie. 
Il Museo Archeologico Statale dedicato alla storia di Spoleto si trova nell'ex monastero di Sant'Agata. La collezione ripercorre il passato della città, a partire dal processo d'insediamento originario, fino alla fiorente epoca municipale. Distribuito su vari livelli, il museo espone al primo piano i cimeli che tramandano le antiche radici di Spoleto, dall'Età del Bronzo fino a coprire l'intera epoca romana. Al secondo piano si trovano i reperti rinvenuti nella Valnerina, una zona culturalmente connessa alla città di Spoleto. Tra i ritrovamenti più prestigiosi si possono ammirare i “Lex Luci Spoletina”, due cippi in calcare del III secolo a.C., attraverso i quali venivano ricordate le leggi per la tutela dei boschi sacri, dedicati al Dio Giove. Il percorso museale si conclude visitando i resti del teatro romano, costruito alla fine del I secolo a.C.: si conservano perfettamente l'orchestra e il pulpito, arricchiti dai motivi del marmo variopinto, mentre la scena, dove erano posizionati i fondali per gli spettacoli, è stata alterata in epoca medievale, durante la costruzione del monastero di Sant'Agata.
In occasione del Festival dei Due Mondi, il  complesso museale di Spoleto è sede di numerosi spettacoli ed eventi.
Orari di apertura
8:30 – 19:30; chiuso il 01 gennaio e il 25 dicembre.
Biglietti e prezzi
Ridotto: 2 euro (per ragazzi tra i 18 e i 25 anni). Gratis sotto i 18 anni.
Indirizzo
Via Sant'Agata 18/A - Spoleto (PG)

4Basilica di San Salvatore e Cimitero Monumentale

La Basilica di San Salvatore è un maestoso esempio dell'antica grandiosità di Spoleto: inizialmente dedicata ai martiri Senzia e Concordio, ai quali si attribuivano virtù miracolose, fu dedicata al Santo nell'815, come riportato in un documento benedettino. Conosciuta successivamente come Monasterium Sancti Concordii, fu denominata nel Cinquecento “Chiesa del Crocifisso”: il cambiamento è testimoniato dagli affreschi presenti nell'abside, che rimandano al culto del Crocifisso.
La basilica, patrimonio dell'UNESCO a partire dal 2011, è un'incantevole incantevole esempio di chiesa paleocristiana del periodo longobardo: ha  un impianto a croce latina, con tre navate; il presbiterio è sormontato da una cupola a base ottagonale. È priva di stucchi e si possono ammirare i capitelli originari di stile corinzio e dorico. Sul fondo, un affresco raffigurante una croce gemmata presenta delle catenelle che pendono dai bracci, dove spiccano l'alfa e l'omega. 
Fuori dalla Basilica si trova il neoclassico Cimitero Civico: progettato nel 1836 da Ireneo Aleandri, risulta estremamente teatrale e raffinato. Sulle tombe sono raffigurati molti dei principali simboli del Cristianesimo: dall'Albero della Vita, fino alla rosa, abbinati agli stemmi delle famiglie Zacchei Tavaglini, Fratellini e Angelini Rota. Tra i sepolcri più belli, risalta la tomba degli Antonelli, con una mostra d'altare cinquecentesca scolpita nel marmo.
Orari di apertura
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì: 10:00 – 12:00 / 16:00 – 18:00; venerdì, sabato e domenica: 10:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00.
Biglietti e prezzi
Ingresso gratuito.    
Indirizzo
Via della Basilica di San Salvatore - Spoleto (PG)

5Duomo di Santa Maria Assunta

Il Duomo di Spoleto è sede dell’arcivescovo della diocesi Spoleto-Norcia. E’ spesso citato come esempio magistrale di architettura romanica. Dedicato a Santa Maria Assunta, fu costruito nel XI secolo. Domina la scenografica Piazza Duomo, situata al culmine di una scalinata, tutta rivestita in cotto. Presenta una facciata romanica a capanna, tripartita e decorata con piccoli rosoni e un mosaico realizzato da Solsterno, rappresentante Cristo in trono tra la Vergine e San Giovanni; successivamente, nel XV secolo, venne aggiunto il porticato rinascimentale. L’interno è in stile barocco: quest’ultimo rifacimento è stato eseguito nel 1608, per volere dell’allora arcivescovo Maffeo Barberini, divenuto poi papa con il nome di Urbano VIII. Da notare, nel braccio sinistro del transetto, l’organo a canne del XVIII secolo, realizzato dalla famiglia Fedeli. Nell’abside, le Storie della Vergine, opera di Filippo Lippi. Nella Cattedrale sono conservate una lettera autografa di San Francesco d’Assisi e un’icona bizantina donata da Federico Barbarossa nel 1185 in segno di pace. Un elemento particolarmente pregiato è la pavimentazione a mosaico.
Il sagrato della cattedrale è scenario di diverse manifestazioni: concerti, spettacoli teatrali ed eventi del Festival dei Due Mondi.
Orari di apertura
Orario invernale: 8:30 – 12:30 / 15:30 – 18:00; orario estivo: 8:30 – 12:30 / 15:30 – 19:00.
Indirizzo
Piazza Duomo - Spoleto (PG)

6Rocca Albornoziana - Museo del Ducato

La Rocca Albornoziana è una fortificazione militare, voluta da papa Innocenzo VI per rafforzare il controllo dello Stato Pontificio nell’Italia centrale, dopo il periodo avignonese. I lavori cominciarono nel 1359 sotto la guida del Cardinale spagnolo Egidio Albornoz. Non è stata pensata solo come fortezza, ma anche come quartier generale di governo: al suo interno, troviamo il Cortile delle Armi, dedicato alle truppe, e il Cortile d’Onore, su cui si affacciano gli ambienti con funzione governativa e di rappresentanza. Sono collegati da un fornice che presenta lo stemma dipinto di Gregorio XIII e le sei città dello Stato Pontificio (Porto d'Anzio, Perugia, Orvieto, Ripatransone, la stessa Spoleto e un’altra non identificata). Il Cortile d’Onore è circondato da un elegante porticato, disegnato da Bernardo Rossellino, chiamato a lavorare a Spoleto da Niccolò V. Con lo Scalone d’Onore si accede al piano nobile, su cui si trovano il Salone d’Onore e la Camera Pinta.
Numerose personalità storiche sono state accolte tra queste mura nel corso del tempo: tra queste, Bonifacio IX e Niccolò V, per scappare dalla peste a Roma, e Lucrezia Borgia.
Dopo il XVI secolo, i governatori traslarono la loro sede in città e la Rocca perse importanza. Dal 1817 al 1982 è stata utilizzata come carcere. Dal 2007 è sede del Museo del Ducato di Spoleto e accoglie, inoltre, il Laboratorio di Diagnostica Applicata ai Beni Culturali e la Scuola Europea di Conservazione e Restauro del Libro Antico. Il museo, allestito nelle sale a piano terra e al primo piano del Cortile d’Onore, conserva testimonianze artistiche della zona: dai reperti più antichi del V secolo d.C., ai preziosi oggetti di arte longobarda rinvenuti nella necropoli di Nocera Umbra, fino alle numerose opere rinascimentali.
Orari di apertura
Da martedì a domenica, dalle 9:30 alle 18:30. Ingresso consentito fino a 45 minuti prima della chiusura.
Biglietti e prezzi
Ridotto: 6,50 euro (dai 14 ai 25 e oltre 65 anni e per gruppi oltre 15 persone) o 3,50 euro (dai 7 ai 14 anni). Ingresso gratuito fino a 6 anni.
Indirizzo
Piazza Campello - Spoleto (PG)

Come arrivare a Spoleto da Perugia

In treno

La linea ferroviaria Roma-Ancona collega le principali città d'Italia a Spoleto, servita da un'efficiente stazione dei treni. Anche la linea ferroviaria Bologna-Perugia, passando anche per Firenze, effettua fermate a Spoleto. Da Ancona a Spoleto il tempo di percorrenza è di circa due ore, da Firenze tre ore e da Milano 5 ore.
Orari e biglietti

In bus

La città è servita da una rete di autobus urbani ed extraurbani molto efficienti: Umbria Mobilità gestisce gli spostamenti giornalieri sulle linee Perugia-Fano e Roma-Cascia. È possibile sfruttare i servizi messi a disposizione da Sulga per raggiungere Spoleto provenendo da Perugia, Roma, Firenze, Milano e Napoli (www.sulga.it).
Orari e biglietti

In auto

Da nord è possibile raggiungere Spoleto uscendo dalla A1 a Valdichiana, proseguendo verso Foligno lungo le strade SS3, SS75 ed E45. Provenendo da sud, invece, prendere l'uscita dell'autostrada A1 a Orte e proseguire sulla SS3 Flaminia verso Terni. Imboccare, dunque, la SS395 verso Foligno e seguire le indicazioni per Spoleto. Il centro storico della città è chiuso al traffico: è possibile usufruire dei numerosi parcheggi che lo circondano, con tariffe di 0,50 euro per ogni ora di sosta.

Dove mangiare a Spoleto

Osteria del Tempo Perso

L'Osteria del Tempo Perso è un locale dove potersi sentire a casa: il personale disponibile, unito al piacevole ambiente caratteristico e caldo, rendono il pranzo e la cena una festa. La cucina propone specialità goderecce, dai fagioli con le cotiche ai maltagliati fatti in casa, guarniti di porcini, tartufo e pomodorini.

Località Fabbreria 16 - Spoleto (PG) · (+39) 0743 225884

Ristorante Tempio del Gusto

Il ristorante è un locale dall'atmosfera intima e accogliente, ubicato nel centro storico della città: i piatti proposti ricalcano la tradizione spoletina e umbra, con un pizzico di innovazione e creatività. Tra una portata e l'altra, l'attento personale propone assaggi dei piatti tipici presenti nel menù: per i piatti arricchiti dal tartufo, sarà lo Chef in persona a grattugiarlo al tavolo. Ottima la tagliata e la pasta fatta in casa.

Via Arco di Druso 11 - Spoleto (PG) · (+39) 0743 47121

Consigli

È possibile visitare Spoleto e i dintorni in bicicletta seguendo le piste ciclabili che collegano il borgo ai colli Montefalco e Martani.

Si consiglia un abbigliamento sportivo e pratico, che possa andar bene sia per la realtà urbana che per quella naturale.

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