La zona, a livello territoriale, non è scandita nei confini in maniera netta: la distinzione più classica è quella tra Chianti fiorentino e Chianti senese, utilizzata soprattutto per delineare due delle produzioni viticole più conosciute al mondo.
Il territorio, situato nel cuore della Toscana, oltre a essere ricco di bellezze naturali, costituisce un importante punto di riferimento per la storia della regione: antichi insediamenti etruschi prima e romani poi, hanno lasciato importanti tracce.
Il Chianti ha sempre rappresentato una zona interessante sia per le risorse naturali che per la posizione sfavorevole per eventuali attacchi nemici: data l'ampia porzione boschiva, che contraddistingue ancora oggi la località, la zona era difficilmente accessibile, risultando, così, al sicuro dalle invasioni barbariche successive alla caduta dell'Impero Romano.
Nel periodo compreso tra Medioevo e Rinascimento, tuttavia, un gran numero di battaglie combattute tra i Comuni di Siena e Firenze, hanno segnato profondamente questa terra sia dal punto di vista architettonico che culturale. Testimonianza diretta e austera delle successioni di potere, i castelli e i borghi fortificati imperano dalle dolci alture, tramandando il vigore e la storia di una zona ricca di segreti e storie da raccontare.
Terminato il periodo delle battaglie, il Chianti subì alcuni disboscamenti, atti a rendere la zona praticabile per l'agricoltura: grazie al clima mite e alla naturale fertilità della terra, si cominciarono a coltivare viti e olivi, che poterono, così, spianare la strada verso la produzione tutt'oggi rinomata di ottimo olio e del prezioso vino Chianti.
Tra le produzioni di vino, le denominazioni variano in base alla zona del vigneto: Chianti Classico, Chianti dei Colli Aretini, Chianti Rufina, Chianti dei Colli Senesi. Il Classico, denominato e contrassegnato dal “Gallo Nero”, simbolo dell'antica Lega Militare del Chianti, è caratterizzato da un sapore avvolgente e da un colore quasi ipnotico per la sua intensità.
Tra i prodotti dell'enogastronomia del Chianti più apprezzati e ricercati, prestigiosi formaggi e salumi dai sapori forti, carni prelibate e dolci della tradizione toscana: sono i protagonisti delle feste e delle rievocazioni storiche che interessano il Chianti, come la Festa della Stagion Bona (aprile), il Chianti Festival (luglio) e la Sagra d'Autunno (novembre).
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Tour a Chianti
Chianti: cosa vedere
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Collocata tra Firenze e Siena, Greve in Chianti è una località pittoresca e deliziosa che si affaccia sulle colline circostanti, dai colori intensi e brillanti. Data la sua posizione favorevole, nelle immediate vicinanze della Via…
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Il Museo di Arte Sacra San Francesco di Greve in Chianti, annesso all'omonimo convento, custodisce una collezione di reperti, testimoni dello sviluppo artistico del Chianti, a partire dal XV secolo.
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Il Museo del Vino testimonia la tradizione viticola del Chianti con una mostra di strumenti tradizionali e vini imbottigliati oltre 200 anni fa, proponendo, inoltre, una degustazione di oltre 200 vini prodotti localmente.
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Il poggio morbido che accoglie la bella Castellina in Chianti fu scoperto e sfruttato per ospitare il villaggio già in periodo etrusco; nel XII secolo la località passò sotto il dominio della città di Firenze, imponendosi grazie alla…
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Il Museo espone i reperti storici e archeologici del Chianti, rinvenuti presso Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti e Castelnuovo Berardenga.
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Affacciata sui verdeggianti colli del Chianti, Gaiole, antico mercato dei villaggi circostanti, risplende di tutto lo splendore del panorama naturale che l'avvolge. La località, sede di numerose battaglie tra le più importanti famiglie…
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La Cantina Enoteca Montagnani offre un tour nella produzione viticola del Chianti Classico, con degustazioni guidate. Per visitarla, è necessario prenotare in anticipo.
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Radda in Chianti, affacciata sulle valli del fiume Arbia e del Pesa, è una diretta testimonianza della ricchezza di cui godeva la zona del Chianti già dal Medioevo. Il borgo fu sede della Lega del Chianti, l’organizzazione militare voluta…
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Tra le sponde dell'Ombrone e dell'Arbia, sorge Castelnuovo Berardenga, una località fondata nel 1366 per volontà della Città di Siena: collocato in un punto di interesse strategico per gli scambi commerciali con le principali città…
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Propone una collezione di opere, fotografie d'epoca e reperti storici, riguardanti le bellezze naturali del Chianti.
1Greve in Chianti
2Museo di Arte Sacra San Francesco
Orario estivo (da aprile a ottobre): lunedì e mercoledì chiuso; martedì, giovedì e venerdì: 16.00-19.00; mattino: aperto su prenotazione solo per gruppi e scolaresche; sabato e domenica: 10.00-13.00, 16.00-19.00. Orario invernale (da novembre a marzo): da lunedì a sabato: chiuso; domenica: 10.00-13.00, 15.00-18.00; mattino: aperto su prenotazione solo per gruppi e scolaresche.
Via San Francesco 1, Greve in Chianti (FI)
3Museo del Vino
Piazza Tirinnanzi 10, Greve in Chianti (FI)
4Castellina in Chianti
Nel centro storico, in via Ferruccio, si trovano palazzi preziosi come Palazzo Banciardi e Palazzo Squarcialupi, all'interno del quale è possibile visitare l'Enoteca Antiquaria, un archivio storico che conserva le antiche radici del Chianti Classico, raccontate tramite vini imbottigliati oltre un secolo fa. Nel centro del paese, la Rocca, col suo torrione impreziosito di merli, risalente al XV secolo, offre una splendida vista della zona: la Rocca ospita la sede del Comune di Castellina in Chianti, assieme al Museo Archeologico del Chianti. Una testimonianza delle origini antichissime della zona, raccolte nello splendore di un edificio arcaico; l'antica struttura è caratterizzata, inoltre, da un bellissimo soffitto che presenta un bassorilievo in bronzo in memoria dei cittadini di Castellina che persero la vita durante la Prima Guerra Mondiale. Nel cuore della città, la Chiesa di San Salvatore, ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale, custodisce un importante affresco della Madonna sul Trono di Bicci di Lorenzo e la statua lignea di San Barnaba. Nella navata destra, un'urna in legno accoglie le solenni spoglie di San Fausto, santo patrono di Castellina, che si celebra il 20 settembre con musica, cibo tipico e tutta la forza bruciante della tradizione.
5Museo Archeologico del Chianti
In aprile, maggio, settembre e ottobre: tutti i giorni ore 10.00 - 18.00; in giugno, luglio e agosto: tutti i giorni ore 11.00 - 19.00; dal 1 novembre al 31 marzo: sabato - domenica ore 10.00 - 17.00. Sono previste aperture straordinarie nei seguenti giorni festivi: 1 novembre, 8 dicembre, 26 dicembre, 6 gennaio e lunedì di Pasqua.
Biglietto ridotto 3 euro. Biglietto per i gruppi 2 euro. Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni.
Piazza del Comune, Castellina in Chianti (SI)
6Gaiole in Chianti
7Cantina Enoteca Montagnani
Via Baccio Bandinelli 13-17, Gaiole in Chianti (SI)
8Radda in Chianti
Radda è sicuramente una tappa obbligatoria per un tour enogastronomico nel Chianti: le produzioni di vino rappresentano una tradizione antichissima, che ha prodotto alcuni tra i vini più prelibati del mondo. Deliziosi salumi, formaggi gustosi e vini corposi, caratterizzano la produzione locale, da scoprire nei negozi di prodotti tipici del posto e negli accoglienti ristoranti del centro.
9Castelnuovo Berardenga
Nel cuore di Castelnuovo, da notare il Vicolo dell'Arco: le scoscese scale in pietra sono sormontate da un arco, decorato con un bassorilievo. Nella Chiesa della Madonna del Patrocinio, è conservata una Madonna in terracotta del XIV secolo, che fu scoperta tra le antiche rovine del castello. Il Museo del Paesaggio, nei pressi del Vicolo dell'Arco, espone una collezione di opere incentrate sul panorama e la natura del Chianti: documenti storici, fotografie d'epoca, dipinti e sculture. Il museo custodisce, inoltre, interessanti reperti archeologici rinvenuti sul luogo, come il prezioso corredo scoperto nel tumulo di Bosco le Pici.
10Museo del Paesaggio
Dal 15 marzo al 31 ottobre: martedì mercoledì giovedì e domenica 9.30-12.30 e venerdì e sabato 9.30-12.30 e 15.00-18.00. Dal 1 novembre al 14 marzo: venerdì e sabato ore 9.30-12.30.
Ridotto: 1,50 euro. Ridotto per gruppi superiori a 10 persone: 2 euro a persona.
Via del Chianti 61, Castelnuovo Berardenga (SI)
Come arrivare a Chianti da Lucca
In treno
In bus
In auto
In alternativa è possibile prendere la strada statale 22, o Chiantigiana, più panoramica da percorrere. Infine, anche la statale Cassia, una strada a due corsie parallela alla superstrada, conduce direttamente a Greve in Chianti, introducendo così alla Chiantigiana.
La zona è ideale anche per bellissimi percorsi in moto: le strade si presentano ben asfaltate e a due corsie, con curve morbide e rettilinei distensivi. Uno dei percorsi più intriganti da percorrere in moto, è da Castelnuovo Berardenga: imboccando la SS484 verso Arezzo, la strada statale si presenta con un asfalto ottimo e leggermente in salita, ideale per ammirare il panorama.
Dove mangiare a Chianti
Ristorante La Castellana
Località Montefioralle 1, Greve in Chianti (FI) · (+39) 055 853134
Osteria il Papavero
Località Barbischio 15, Gaiole in Chianti (SI) · (+39) 0577 749064
Antica Trattoria La Torre
Piazza del Comune 15, Castellina in Chianti (SI) · (+39) 0577 740236
Taverna della Berardenga
Via del Chianti 70-74, Castelnuovo Berardenga (SI) · (+39) 0577 355547
Osteria le Panzanelle
Località Lucarelli, Radda in Chianti (SI) · (+39) 0577 733511
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