I suoi abitanti sono profondamente legati alle tradizioni tanto da non identificarsi con nessuna delle regioni, ma esclusivamente come “Lunigiani”. Si può assaporare questo fascino girando per i borghi, visitando i numerosi castelli e le splendide pievi sparse tra i colli fino ai piedi delle Apuane e degli Appennini.
Le vallate oggi si presentano come un paesaggio unico che si trasfonda gradualmente passando dal fondovalle alle vette alpine, dalla massiccia presenza dell’uomo e delle sue attività, fino al dominio assoluto della natura.
Un connubio e un equilibrio che si legge partendo dai campi coltivati a granturco per giungere alle colline terrazzate e lavorate per ospitare vigneti e oliveti delle colline; dai boschi di castagni alle più alte faggete, salendo lentamente fino ai pascoli in quota. Girare la Lunigiana è anche immergersi in una terra di aromi e prodotti antichi, tipici della cultura contadina e della montagna.
I prodotti della natura, sapientemente raccolti e rielaborati, diventano semplici piatti dal gusto prelibato. Non si può lasciare questa terra senza aver assaggiato la torta di erbi o i testaroli (sorta di crespelle cotte a legna e tagliate in quadrotti irregolari), aver mangiato i panigacci (sottili schiacciatine di acqua e farina) accompagnati da una delle tante varietà di salumi o di formaggi prodotti nella zona.
In inverno, si può approfittare per una giornata o un più lungo soggiorno nei comprensori sciistici (il più famoso quello di Cerreto) o per girare i tanti mercatini di Natale che vengono allestiti nei paesi.
In tutte le stagioni sono invece numerose le sagre e le feste di piazza organizzate un po’ ovunque: si spazia dalla sagra del chiodo di maiale a Quercia di Aulla in febbraio, a quella delle giunchiglie sui prati di Logarghena di Filattiera a giugno, alle tantissime feste legate alle castagne in ottobre.
In estate è un’esplosione di appuntamenti: la famosa fiera di San Genesio a Filetto di Villafranca, la sagra dei Panigacci a Podenzana, quella dei testaroli a Fosdinovo, della polenta e capra a Olivola di Aulla, della pattona ad Agnino di Fivizzano!
Il folklore della tradizione secolare si trova ancor più nei famosi “falò”, alte pire di legno fatte ardere come buon auspicio o in onore di qualche santo; tra i vari appuntamenti si segnalano quello di Sant’Antonio di Filattiera il 16 gennaio e quello di Corneda a maggio.
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Tour a Lunigiana
Lunigiana: cosa vedere
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1Pontremoli - Museo delle Stele Lunigianesi
Ottobre - aprile: 09:00 - 12:30 / 14:30 - 17:30.Maggio - settembre: 09:00 - 12:30 / 15:00 - 18:00.
Biglietto intero 4€; ridotto per minori di 16 anni, over 65 e gruppi di minimo 10 persone 2€.
Castello del Piagnaro, Pontremoli (MS)
www.statuestele.org
2Gragnola - Castello dell’Aquila
apertura su prenotazione: telefonare al (+39) 335 6628357.
Gragnola, Fivizzano (MS)
www.castellodellaquila.it
3Fosdinovo - Castello Malaspina
dal 1 maggio al 30, 11:00 – 12:00 – 15:30 – 16:30 - 17:30 - 18:30;dal 1 ottobre al 30 aprile 11:00 – 12:00 – 15:00 – 16:00 – 17:00.Su prenotazione si effettuano visite serali. Chiuso il martedì.
Biglietto intero 6€, ridotto bambini 4€.
Via Papiriana 2, Fosdinovo (MS)
www.castellodifosdinovo.it
4Sorano - Pieve di Santo Stefano
Ingresso gratuito.
Sorano, Filattiera (MS)
5Sarzana
Castello di Sarzanello: in estate: sabato e festivi 15:30 / 19:00 con visite guidate alle 16:00 e alle 17:30. In agosto: dal martedì al venerdì 15:30 / 18:00. In inverno: sabato e festivi 14:00 / 17:30 con visite guidate alle 14:30 e alle 16:00.
www.comunesarzana.gov.it
6Mulazzo
7Stazioni sciistiche: Cerreto Laghi e Zum Zeri
www.cerretolaghi.info
Come arrivare a Lunigiana da Livorno
In treno
In bus
In auto
Dove mangiare a Lunigiana
Osteria della Bietola
Via della Bietola 4, Pontremoli (MS) · (+39) 0187 831949
Mamagamma
Via Sotto Gli Uffizi 2, Sarzana (SP) · (+39) 340 9878472
Focacceria Da Francesco
Via Aurelia 53, Caniparola, Fosdinovo (MS) · (+39) 0187 693151
Ristorante Alla Piazza di Sopra
Piazza Immacolata 11, Villafranca in Lunigiana (MS) · (+39) 349 878 3364
Consigli
In inverno la Lunigiana può essere una zona parecchio umida; viaggiando in questo periodo è consigliabile portarsi dietro giacca impermeabile, scarpe in gomma e ombrello… meglio essere organizzati, non si sa mai!
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